11 Marzo 2016
L’eccellenza trentina sbarca al MIPIM di Cannes
Essepi XXL

Dai 30 anni di esperienza di Essepi Finestre, dalla cultura del legno tipicamente Trentina nasce Essepi XXL per la produzione di pannelli X-lam.

Essepi XXL per un'edilizia moderna e consapevole che fa del legno la sua materia prima per eccellenza.

Gli speciali panelli X-Lam di Essepi, estremamente resistenti alle azioni di vento e terremoti, permettono la posa delle finestre Essepi direttamente sul pannello già in azienda.

450

DI PANNELLI XXL AL GIORNO

500

DI TAVOLE IN MAGAZZINO

CLIMATIZZATO

LAVORAZIONI

E TAGLI A DISEGNO

DI OGNI TIPO CON

PRECISIONE GARANTITA

TRASPORTO E POSA

DELLA STRUTTURA

ALLO STATO

GREZZO-AVANZATO

La Tecnica dei Pannelli X-LAM
Il legno di abete

Il legno è un elemento strutturale e costruttivo con caratteristiche meccaniche e di robustezza decisamente superiori al mattone e consente tempi di realizzazione drasticamente inferiori.

La materia prima è prevalentemente di provenienza locale, ovvero trentina.

Lo stoccaggio

Il legno viene immagazzinato in ambiente a temperature e umidità controllate (20°-25°, 50-55%) per essere mantenuto stabile e pronto all'uso.

Essepi ha sempre disponibili più di 2000m3 di legno per costruire pannelli X-Lam che soddisfino ogni esigneza concreta e progettuale.

Lamelle giuntate a misura

Il ciclo produttivo Essepi ha inizio con la produzione delle lamelle. Dalle assi di legno certificate si ricavano le lamelle delle dimensioni desiderate.

Piallatura di precisione

Le lamelle di Abete Rosso vengono piallate e calibrate con una precisione al decimo di milimetro, per poi formare i singoli strati del futuro pannello X-Lam di Essepi.

Avanzamento degli strati

Gli strati vengono movimentati dal carroponte a controllo numerico e ordinati per l'inserimento nella pressa.

Incollaggio e pressatura

Il pannello X-Lam è formato da strati di lamelle di Abete calibrate e disposte in modo incrociato fra di loro. Gli strati sono incollati strutturalmente con colla poliuretanica SENZA FORMALDEIDE.

 

Centro di taglio

Il pannello X-lam viene tagliato a misura sul progetto dell'edificio da costruire, sia esso residenziale che commerciale o ad altra destinazione d'uso.

Lo sviluppo strutturale e dimensionale è studiato presso gli uffici tecnici Essepi da personale specializzato, per ottenere un risultato finale ineccepibile da un punto di vista tecnico.

Consegna in cantiere

La consegna in cantiere avviene con automezzi normali o speciali, a seconda della necessità. Il carico viene organizzato per poter essere scaricato in ordine di posa in opera.

Con questo sistema l'edificio può essere assemblato in pochissimi giorni.

Essepi Sistema Integrale

E' la prima volta che una azienda propone un SISTEMA di costruzione per case in legno massiccio.

L'Essepi Sistema Integrale è composto dalla parete in X-Lam con finestra Essepi integrata. Un solo costruttore quindi garantisce la perfetta stabilità ed ermeticità della parete che sia opaca o semitrasparente.

L'Essepi Sistema Integrale con infissi, anch'essi Essepi, prevede la posa degli infissi direttamente sul pannello già in azienda, effettuata con la massima precisione, certificata e senza l'utilizzo di falsi telai nelle aperture per porte e finestre.

In questa fase si studiano le soluzioni per il risparmio energetico, per l'acustica a norma, per la funzionalità e l'efficienza complessiva del sistema.

L'esperienza ultradecennale di Essepi nella produzione delle finestre, dei componenti e nella posa in opera contribuisce a trovare le migliori soluzioni, che tengano presenti tutte le variabili.

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La precisione nell'inserimento delle finestre Essepi nelle pareti X-Lam Essepi è elevatissima: non servono più i controtelai.
Tutto è così preciso e solido da garantire una durata eccezionale nel tempo.
Nulla è lasciato al caso: la produzione del pannello X-Lam e della finestra nonchè  il relativo accoppiamento, sono in capo alla stessa azienda, negli stessi stabilimenti e sotto la supervisione degli stessi uomini che hanno progettato e realizzato tutto in ogni suo step successivo.

Il pannello X-Lam viene tagliato a misura per il nuovo edificio.

Nel tempo abbiamo collaudato ben 10 differenti tipi di finestre creando soluzioni adatte a tutte le tipologie di costruzioni, dal contract alle comunità, dal residenziale di lusso alla casa passiva e al country.

www.essepifinestre.it

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Elementi portanti, solai, tetti, pareti vetrate e non, pareti attrezzabili, aperture fisse, ad anta o scorrevoli: non ci sono vincoli alla creatività!

Ogni soluzione è possibile, semplice e a un giusto prezzo.

Tempi veloci di consegna e di posa, costi dell'opera sotto controllo, massima sicurezza in cantiere e un lavoro a regola d'arte.

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Il tavolame usato da Essepi XXL proviene esclusivamente da foreste certificate PEFC e FSC preferibilmente trentino. Nei boschi del Trentino viene tagliata meno della metà della crescita annuale, non si creano quindi squilibri nelle foreste locali.

La colla usata per produrre i pannelli XXL di Essepi è totalmente esente da formaldeide e per questo l’unica che si può utilizzare anche negli ospedali o negli asili nido. 

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Il Sistema XXL
Sostenibilità
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11 Marzo 2016

L’eccellenza trentina sbarca al MIPIM di Cannes

Le nuove frontiere della bioedilizia in legno e la tecnologia costruttiva della prefabbricazione avanzata, patrimonio trentino di ricerca e innovazione, diventano un focus internazionale. Riflettori puntati sui progetti di Essepi XXL


Dal 15 al 18 marzo prossimi a Cannes andrà in scena il MIPIM, il principale evento fieristico internazionale dedicato al mercato immobiliare. Come ogni anno sarà l’appuntamento clou per aziende leader e professionisti del settore, investitori, progettisti, stakeholder, associazioni di categoria e amministratori pubblici da quasi novanta Paesi del mondo.

All’interno del Padiglione Italia sarà presente la Provincia Autonoma di Trento con le società partecipate Patrimonio del Trentino e Trentino Sviluppo. L‘obiettivo è quello di presentare e promuovere il Trentino come vero e proprio case study: una realtà che riesce a coniugare un territorio ricco di materie prime e uno sviluppo immobiliare sostenibile grazie a un alto indice di innovazione tecnologica. Un modello di green building sostenuto da una forte sinergia tra pubblico e privato e dai più avanzati modelli di gestione e partnership. A rappresentare una particolare combinazione di qualità, competitività e best practices saranno alcune eccellenze trentine nel campo della ricerca energetica e ambientale, e dell’edilizia di nuova generazione.

Tra queste Essepi XXL, azienda leader nella produzione di pannelli X-Lam (CLT), che negli ultimi anni ha sviluppato un sistema di produzione integrata tra serramenti e strutture in legno per edifici a basso consumo energetico.

Nell’ambito del programma di incontri B2B e sul tema green innovation Silvio Pedrotti, titolare di Essepi XXL, e il suo team di progettisti terranno un intervento dal titolo: Industria della prefabbricazione e uso innovativo del legno nei processi costruttivi sostenibili: due casi di studio in Trentino. Davanti a un pubblico di operatori economici provenienti da tutto il mondo, verranno presentati due recenti progetti costruttivi: il Polo Scientifico Meccatronica di Rovereto e la Residenza Universitaria Mayer di Trento. Entrambi frutto della ricerca e del know-how Essepi, costituiscono un modello di prefabbricazione avanzata, ovvero una tecnica di costruzione innovativa che limita l’impatto urbano e ambientale della cantieristica e abbatte i tempi di edificazione, offrendo altissime performance in termini di risparmio energetico e di sicurezza, e massima cura dei dettagli costruttivi ed estetici. Due smart solutions interamente in legno che aprono la strada a una vera e propria rivoluzione nella bioedilizia. Una rivoluzione made in Trentino.

L'appuntamento è al Palais des Festivals, Cannes, Italian Pavillion (R8 – B10), Giovedì 17 Marzo, ore 11.15.


26 Gennaio 2016

Essepi a Klimahouse 2016

Come ogni anno apre i battenti il prossimo 27 gennaio la rassegna fieristica Klimahouse, dedicata all’edilizia di nuova generazione. Essepi sarà presente con importanti novità e le sue più recenti tecnologie costruttive allo stand C19/32

 

Dal 27 al 31 gennaio prossimi, negli spazi della Fiera di Bolzano, va in scena l’XI edizione di Klimahouse. Tra i più importanti appuntamenti internazionali nel campo dell’edilizia sostenibile, la rassegna fieristica è ormai diventata una puntuale occasione di confronto tra architettura e ingegneria, produzione e ricerca, imprese e mondo accademico, sul tema dell’efficienza energetica nel settore edilizio. Oltre 450 espositori avranno modo di presentare su un’area complessiva di 25000 m2 le più interessanti novità nei sistemi costruttivi e nella tecnologia degli edifici a risparmio energetico. A queste si aggiunge un ricco calendario di eventi, incontri, forum e workshop, con una particolare attenzione dedicata al rapporto tra qualità progettuale e certificazione energetica degli edifici, tra design e contesto ambientale, tra nuovi modelli di edificazione e cambiamenti climatici. Interverranno il famoso architetto giapponese Kengo Kuma insieme a Thomas Herzog, il pioniere dell’innovazione nel campo dell’architettura bioclimatica e del progetto ecosostenibile, e Thomas Auer, uno dei massimi esperti a livello mondiale di Building Technology, oltre a studiosi, ricercatori, progettisti, imprese da tutto il mondo.

Come di consueto Essepi sarà presente alla manifestazione con uno stand dedicato a entrambi i brand aziendali. Essepi Finestre punterà sulle ultime novità nella gamma dei serramenti, soprattutto in termini di isolamento termoacustico, e sull’esposizione dei tre modelli principali muniti di anta e telaio. Essepi XXL presenterà la rivoluzionaria tecnica costruttiva a celle prefabbricate sperimentata recentemente con la Residenza universitaria Mayer di Trento, di cui è stato appena completato il quinto e ultimo piano. Tecnici e progettisti presenti allo stand e una galleria fotografica spiegheranno nel dettaglio il sistema di prefabbricazione avanzata per edifici multipiano con struttura portante in pannelli di legno X-Lam. Ci sarà anche uno spazio speciale per Essepi Sistemi Integrali con l’installazione in scala reale di un sistema scorrevole e di un sistema finestra nella stratigrafia di un edificio in pannelli X-Lam ad alta efficienza energetica e con isolamento termoacustico massimo.

L’appuntamento è alla Fiera di Bolzano da giovedì 28 a sabato 31 gennaio dalle ore 09.00 alle ore 18.00, stand C 19/32.

Per info e programma generale clicca qui


11 Gennaio 2016

In via di ultimazione i lavori di posa della Residenza universitaria Mayer

Proseguono a ritmi serrati e secondo il timing prestabilito i lavori di costruzione della nuova Residenza Universitaria Mayer in corso Buonarroti a Trento. Il 28 dicembre scorso, con la posa dell’ultima cella prefabbricata, è stato completato il quinto e conclusivo piano del Blocco A. La struttura portante dell’intero complesso, in pannelli di legno X-Lam, si avvia dunque a essere ultimata. Nello stabilimento Essepi XXL di Cavedine sono in fase di produzione le ultime 20 celle, che saranno montate a fine gennaio nei Blocchi B e C. Nel frattempo in cantiere si procede con il completamento dei fissaggi delle strutture lignee e la realizzazione delle opere complementari.


04 Dicembre 2015

Edilizia in legno: la British Columbia Canadese visita il Trentino

L’edilizia in legno è una delle frontiere del “costruire”, sia per le sue caratteristiche intrinseche ‑ sostenibilità, sicurezza, risparmio energetico ‑ sia perché il legno è un materiale che in Trentino abbonda. 

Lo stesso dicasi anche per altre realtà, come quella del Canada, che come il Trentino è stata pioniera nell’uso del legno ‑ fonte rinnovabile per eccellenza ‑ come materiale da costruzione, con criteri progettuali e di esecuzione innovativi. La visita oggi a Trento di una delegazione di importanti imprese e dei principali centri di ricerca nel settore foreste-legno della British Columbia canadese ne è una riprova. Con questa Provincia canadese il Trentino aveva firmato un accordo di collaborazione già  nel 2007. Nel frattempo molti passi avanti sono stati fatti. La delegazione, accolta dall’assessora alla ricerca Sara Ferrari e dall’assessore ai lavori pubblici e ambiente Mauro Gilmozzi, ha visitato alcune realizzazioni recenti, in particolare nel campo dell’edilizia pubblica: la visita ha toccato alcuni stabili  Itea e il cantiere della Residenza universitaria Mayer di Corso Buonarroti, nel quale è stata sperimentata per la prima volta in Trentino la tecnica costruttiva just in time a celle prefabbricate (su progetto architettonico dello Studio BBS e strutturale del CNR-IVALSA di San Michele all’Adige).

La delegazione – la cui visita è stata curata dall’UMS-attività internazionali della Provincia ‑ ha anche incontrato Raffaele Farella, dirigente per l’internazionalizzazione, la direttrice dell’Area Sviluppo Imprese di Trentino Sviluppo Monica Carotta, la vicepresidente di Itea spa Michela Chiogna e Alessio Albarello, nonché i rappresentanti dell’Università di Trento e del CNR IValsa.

La Columbia Britannica si affaccia sull’oceano Pacifico e ha una popolazione di poco più di 4,5 milioni di abitanti. Il suo capoluogo è Victoria, ma la città più popolosa è invece Vancouver, una delle città più avanzate al mondo nel campo della sostenibilità, che si è aggiudicata 4 volte negli ultimi 10 anni il primato della città con la migliore qualità della vita al mondo. 

La Provincia canadese vanta una vastissima area forestale ‑ che è una delle principali risorse economiche territoriali ‑ ed un utilizzo del legno in edilizia che nel campo del residenziale privato sfiora il 70%. L’Università di British Columbia e FPI Innovation Forintek rappresentano i due centri di ricerca più prestigiosi al mondo nel campo delle scienze forestali e delle tecnologie lignee. Particolarmente innovativo è il know how della Provincia nel campo dell’edilizia ibrida acciaio-vetro-legno.

Nel novembre 2007 a margine del World Energy Forum (WEC) di Roma il Trentino e la British Columbia hanno firmato un Memorandum of Understanding finalizzato a sviluppare una cooperazione territoriale sui versanti della ricerca nel campo delle tecnologie innovative per l’edilizia sostenibile (green building), delle fonti rinnovabili di energia e della mobilita’ sostenibile.

A seguito dell’Accordo la Provincia autonoma di Trento ha effettuato nel 2008, in collaborazione con l’Ambasciata del Canada in Italia, una missione in British Columbia, che ha dato vita a un confronto tecnico con i soggetti della ricerca locale. Successivamente sono stati realizzati due progetti congiunti sull’edilizia sostenibile che hanno coinvolto il CNR IVALSA di Trento, la Facoltà di ingegneria dell’Università di Trento e il Dipartimento di Scienze Forestali e di studi sul Legno della prestigiosa Università della British Columbia e diFPInnovation, incentrati sull’utilizzo innovativo del legno di qualità medio-bassa per ottenere prodotti ad alto valore aggiunto in edilizia e per lo sviluppo di sistemi costruttivi ibridi legno-altri materiali per l’uso nell’edilizia non residenziale. 

La visita di alcune delle principali imprese canadesi attive nel campo del legno e dei rappresentanti di FPI e dell’Università della British Columbia ha consentito di aggiornare il confronto sulle prospettive tecnologiche e di mercato dell’edilizia in legno coinvolgendo nel programma di visita alcune aziende trentine, l’Università di Trento e CNR IVALSA

Possibili aree e progetti di cooperazione per il futuro - di cui si è discusso negli incontri di oggi - potrebbero riguardare azioni per un ulteriore sviluppo di una filiera integrata foresta-legno-industria e l’applicazione industriale di progetti di ricerca e scambio di buone pratiche nel forest management. 

(da "La Voce del Trentino", 01 dicembre 2015)


23 Novembre 2015

Proseguono i lavori di posa della Residenza universitaria Mayer

La struttura, realizzata interamente in pannelli di legno X-Lam, ha raggiunto il terzo dei cinque livelli previsti. Sperimentata per la prima volta in Trentino la tecnica costruttiva “just in time” a celle prefabbricate 

Proseguono secondo i tempi prestabiliti i lavori di costruzione della Residenza universitaria Mayer, in Corso Buonarroti a Trento. Oggi ha inizio la posa delle cellule abitative che andranno a formare il terzo livello dei cinque complessivi previsti.

Fino a questo momento sono state posate 29 celle che costituiscono le unità abitative, comprensive di impianti elettrici, pannelli di gessofibra e finestre con tecnologia e design Essepi. A queste si sono aggiunti, nel secondo livello, ampi locali condivisi e superfici di collegamento dotati di maxi vetrate e tre portefinestre scorrevoli di grandi dimensioni. Il completamento del terzo livello, previsto entro le prossime due settimane e che comprenderà 21 ulteriori celle, corrisponde esattamente al 50% dei lavori strutturali dell’intera opera, la cui consegna ufficiale è fissata per il giugno 2016.

I moduli, in pannelli di legno X-Lam da Abete Rosso della Val di Fiemme certificato FSC, vengono preassemblati nello stabilimento Essepi XXL di Cavedine, con una produzione “just in time” in anticipo di dieci giorni sulla posa in cantiere. La tecnica costruttiva “a celle prefabbricate” – sperimentata per la prima volta in Trentino ‑ permette una razionalizzazione dei tempi e dei costi di realizzazione, e notevoli vantaggi a livello di sicurezza e di impatto urbano e ambientale. Sino a questo momento tale tecnica ha consentito un’agevole integrazione di dettagli costruttivi in corso d’opera, e ha superato alcune difficoltà logistiche e organizzative dovute al trasporto e allo scarico in cantiere delle celle prefabbricate, nonché alla superficie cantieristica di limitata estensione e situata in un’area centrale della città. Al fine di contenere ulteriormente i disagi recati al traffico e ai residenti, il piano lavori dell’edificio progettato a ferro di cavallo prevede di ultimare per primo il lato che affaccia su Corso Buonarroti.

La nuova Residenza universitaria Mayer si conferma così l’ultima frontiera della bio-edilizia italiana: un modello costruttivo avanzato per un edificio a destinazione civile in grado di abbattere i consumi energetici e i costi di gestione, e garantire il massimo comfort abitativo.

 


12 Ottobre 2015

Iniziati i lavori di posa della Residenza universitaria Mayer

La struttura, realizzata interamente in pannelli di legno X-Lam con la rivoluzionaria tecnica costruttiva a celle prefabbricate, si candida a diventare il fiore all’occhiello della bio-edilizia trentina. Inaugurazione prevista per giugno 2016.

In corso Buonarroti a Trento, all’interno dell’area dell’ex albergo Mayer, sta prendendo finalmente forma la nuova residenza universitaria, che ospiterà in tre complessi a ferro di cavallo circa 130 posti letto e una serie di spazi comuni. L’edificio sarà costituito da un piano interrato in cemento armato, destinato a garage e locali di servizio, e cinque piani fuori terra realizzati con struttura portante in pannelli di legno X-Lam in abete della Val di Fiemme certificato FSC. L’elemento di novità assoluta nel panorama edilizio trentino sono le singole unità abitative caratterizzate da moduli preassemblati nello stabilimento Essepi XXL di Cavedine, che verranno posati direttamente in cantiere, comprensivi di impianti elettrici, pannelli di cartongesso e finestre con tecnologia e design Essepi.
«Si tratta di un modello di prefabbricazione avanzata, ovvero una tecnica di costruzione innovativa che abbatte i tempi di edificazione e offre notevoli vantaggi in termini di sicurezza e di impatto urbano e ambientale» afferma Silvio Pedrotti, titolare di Essepi XXL. «Contiamo infatti di consegnare la struttura ultimata entro settanta giorni, riducendo i costi di realizzazione e soprattutto il disturbo ai cittadini, visto che operiamo in una zona centrale della città.»
Il progetto complessivo prevede un ulteriore volume di due piani con struttura portante in legno e acciaio, collegato ai tre complessi principali, per aree a destinazione pubblica. La copertura sarà piana, a tetto verde estensivo, su cui verranno sistemati gli alloggiamenti dei pannelli fotovoltaici e solari termici. L'edificio sarà inoltre dotato di impianti domotici che garantiranno bassi costi di gestione e un risparmio energetico intorno al 65%. L’obbiettivo è il livello di certificazione Platinum, il più alto in termini di sostenibilità ambientale secondo il protocollo Leed.
«I moduli abitativi in X-Lam realizzati in prefabbricazione consentono la massima cura dei dettagli costruttivi ed estetici, e altissime performance di isolamento termico e acustico, oltre all’applicazione delle più attuali tecniche antisismiche» sottolinea Pedrotti. «Come Essepi XXL abbiamo già una solida esperienza nella costruzione di edifici multipiano in legno, come dimostra l’alloggio per anziani Zodiaco a Modena realizzato lo scorso anno in soli trentacinque giorni. Questo sistema “a celle prefabbricate”, evoluzione della tradizionale tecnica a pannelli, e che sperimentiamo per la prima volta nel cantiere Mayer, garantisce rendimenti notevolmente migliori e si adatta in misura particolare all’edilizia alberghiera, scolastica e ospedaliera.»
I lavori partono con due anni di ritardo, dovuto al ricorso al TAR da parte di uno dei partecipanti al bando originario e alla necessità di ridefinire la procedura di assegnazione. Ad aggiudicarsi l’appalto, su committenza dell’Opera Universitaria di Trento ai sensi della convenzione n. 25 d.d. 26 novembre 2009, e per un valore iniziale di 11.512.703,52 euro, è stata un’ATI con a capo la mandataria Collini Lavori Spa. La direzione lavori è di ITEA su progetto architettonico dello Studio BBS e strutturale del CNR-IVALSA di San Michele all’Adige.


Maggio 2015

Il pannello x-lam Essepi con posata la finestra Essepi supera brillantemente il test di tenuta all'aria. Il pannello con finestra ha la STESSA TENUTA del pannello pieno !!!

Il pannello x-lam Essepi con posata la finestra Essepi supera brillantemente il test di tenuta all'aria. Il pannello con finestra ha la STESSA TENUTA del pannello pieno !!!


2 marzo 2015

Inizio posa complesso alberghiero a Garda

Inizio posa al grezzo di una struttura alberghiera di 4 piani affacciata sul Lago di Garda


Contatti

ESSEPI SRL

Sede centrale

Viale De Gasperi 1/A

38073 Cavedine (TN) Italy

T. -39 0461 569199

www.essepifinestre.it

 

Cod.Fisc. e Partita Iva e Reg. Imprese di Trento  01572950226

cap. soc. € 102.000,00 i.v. 

COORDINATE GPS : 45°59'56" N - 10°58'41" E

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